{"version":"1.0","provider_name":"Associazione culturale Gerardo Guerrieri","provider_url":"https:\/\/www.gerardoguerrieri.com\/en","author_name":"A.Valente Axiscom","author_url":"https:\/\/www.gerardoguerrieri.com\/en\/author\/axis\/","title":"Archivi del Teatro Club - Associazione culturale Gerardo Guerrieri","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"5ZRX8m7dFm\"><a href=\"https:\/\/www.gerardoguerrieri.com\/en\/archivi-del-teatro-club\/\">Teatro Club Archives<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.gerardoguerrieri.com\/en\/archivi-del-teatro-club\/embed\/#?secret=5ZRX8m7dFm\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Archivi del Teatro Club&#8221; &#8212; Associazione culturale Gerardo Guerrieri\" data-secret=\"5ZRX8m7dFm\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.gerardoguerrieri.com\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>","description":"Progetti Viaggio nei paesi del teatro. Gli Archivi del Teatro Club https:\/\/youtu.be\/f0E5zsCJENE?si=E7Gto1w166XGStM0 Il progetto Gli Archivi del Teatro Club nasce per raccontare la storia dell\u2019Associazione Teatro Club (poi Premio Roma) inventata da Gerardo Guerrieri e Anne d\u2019Arbeloff, che ha portato in Italia per la prima volta, tra il 1957 e il 1985, i pi\u00f9 importanti artisti della scena mondiale. L\u2019Associazione culturale Gerardo Guerrieri APS sta lavorando per organizzare, pubblicare e mettere in condivisione l\u2019immenso patrimonio di documenti ancora inediti presenti nei diversi archivi partner dell\u2019iniziativa, realizzando una piattaforma digitale dinamica e interattiva in italiano e inglese, una mostra virtuale e una mostra fisica. La realizzazione del progetto, in corso di svolgimento, \u00e8 resa possibile grazie al contributo ottenuto dall\u2019Associazione culturale Gerardo Guerrieri APS dal Ministero della Cultura, all\u2019interno di un bando finanziato dall\u2019Unione Europea \u2013 Next Generation EU, nell\u2019ambito del PNRR, della cui attuazione e\u0300 responsabile Invitalia. Potete leggere tutte le informazioni sugli importi ricevuti e le tempistiche del progetto nelle pagine Trasparenza e Sostieni di questo sito, nelle sezioni relative agli Archivi del Teatro Club. Sostieni il progetto Gli Archivi del Teatro Club Viaggio nei paesi del teatro. Il progetto Il progetto dell\u2019Associazione culturale Gerardo Guerrieri Aps nasce con l\u2019intento di raccogliere, valorizzare e costruire inedite azioni di presentazione e diffusione di un ingente materiale dedicato alla storia dell\u2019Associazione Teatro Club, raccolto in diversi Archivi. Per la prima volta, attraverso le immagini, gli audio, e i documenti con i personaggi e le storie degli artisti e delle iniziative portate avanti dall\u2019Associazione creata da Gerardo Guerrieri e Anne d\u2019Arbeloff nel 1957, presenti in diversi archivi nazionali, si costituira\u0300 una \u201crete digitale\u201d, che colleghera\u0300 i materiali, e che sfocera\u0300 in una piattaforma comune online, in pubblicazioni e podcast, che permetteranno ad un pubblico diverso ed eterogeneo di conoscere la storia di artisti e personalita\u0300 che hanno plasmato il teatro internazionale e italiano, ma anche di altre forme artistiche come la musica, il balletto, il cinema. Una mostra, visibile in piattaforma, sara\u0300 riproposta \u201cdal vivo\u201d con degli allestimenti itineranti, pensati per far conoscere i patrimoni degli Archivi, attraverso i documenti grafici, fotografici e audiovisivi relativi al Teatro Club. L\u2019iniziativa, promossa dall\u2019Associazione culturale Gerardo Guerrieri Aps, e finanziata nell\u2019ambito del PNRR dall\u2019Unione Europea &#8211; Next Generation EU, nasce per creare un collegamento, nel nome del Teatro Club, tra diversi Archivi nazionali, partner dell\u2019iniziativa: la Biblioteca Statale Baldini di Roma, l\u2019Archivio Guerrieri dell\u2019Universita\u0300 \u201cLa Sapienza\u201d, il Museo dell\u2019Attore di Genova, l\u2019Archivio fotografico di Tommaso Le Pera e il prezioso fondo ancora conservato dalla famiglia Guerrieri. Il progetto si \u00e8 avviato ufficialmente il 30 ottobre 2023, e terminer\u00e0 il 30 aprile 2025, con la pubblicazione del portale Gli Archivi del Teatro Club e con l\u2019allestimento di una mostra fisica, a Roma e successivamente in altre citt\u00e0 italiane. Ricercatrici e ricercatori, coordinati dal curatore del progetto Stefano Geraci, sono all\u2019opera dall\u2019estate del 2023 per selezionare i materiali presenti nelle diverse raccolte, che includono migliaia di fotografie, manifesti, locandine, programmi di sala, lettere inedite, copioni, la registrazione delle voci dei principali protagonisti del teatro e della danza ospitati nelle molteplici iniziative dell\u2019Associazione Teatro Club. La varieta\u0300 e la ricchezza di questo patrimonio documentario racconta un capitolo importante e decisivo della storia del teatro e dello spettacolo in Italia e nel mondo, finora noto solo agli specialisti, nel quale in era pre-digitale e pre-globalizzazione, il nostro Paese era, anche grazie all\u2019incredibile mole di lavoro svolta dall\u2019Associazione Teatro Club, un imprescindibile crocevia per artisti internazionali di tutte le discipline. L&#8217;avventurosa storia del Teatro Club: l&#8217;esplorazione di mondi nuovi. La storia Tra il 1957 e il 1984, con diverse articolazioni nel corso degli anni, si e\u0300 svolta l\u2019avventura del Teatro Club. Dietro questo modesto titolo, si celava un progetto ambizioso e del tutto inedito non solo in Italia, che con gli anni e\u0300 emerso con esiti sorprendenti. Gerardo Guerrieri, con accanto sua moglie, Anne d\u2019Arbeloff, aveva intuito come i primi rivolgimenti teatrali della seconda parte del Novecento, facevano presagire l\u2019emersione di una nuova geografia artistica dove i vecchi confini, le consolidate pratiche di spettacolo, la loro stessa economia, avrebbero subito un mutamento profondo tanto da rendere del tutto nuovi il valore e la presenza del teatro nelle societa\u0300 circostanti. Non deve stupire che proprio dall\u2019Italia sia stata avanzata questa proposta, ovvero dal paese che proprio per la multiforme ricchezza delle storie secolari dei suoi teatri era contrassegnato da una debole identita\u0300 nazionale. Infatti, le nuove realta\u0300 teatrali emergenti negli Stati Uniti come in Europa, stavano infrangendo le frontiere nazionali e i confini tra generi spettacolari. La presenza del teatro nelle societa\u0300 occidentali, scosse dai nuovi fermenti sociali degli Anni Sessanta, creava nuove e inedite relazioni con i teatri tradizionali dell\u2019Oriente e le culture extraeuropee, rifondava il sapere degli attori e delle nuove comunita\u0300 teatrali, suscitava la partecipazione di nuovi spettatori, diffondeva la presenza pubblica del teatro oltre la sola presentazione degli spettacoli nelle sale teatrali. Il Teatro Club divenne rapidamente il principale crocevia di questa nuova geografia artistica e umana grazie alla anomala e multiforme cultura teatrale di Guerrieri unita alle capacita\u0300 organizzative e alla conoscenza dei nuovi avamposti teatrali extraeuropei della moglie Anne d\u2019Arbeloff. Se e\u0300 diventata leggendaria la presenza in Italia dei protagonisti dei nuovi fermenti teatrali e performativi, dal Living Theatre a Bob Wilson e Tadeusz Kantor, dal Magic Circus di Jerome Savary alla nuova danza di Merce Cunnigham, non va dimenticata l\u2019invenzione di nuove modalita\u0300 di diffusione, come l\u2019invenzione, allora inedita, dei workshop, l\u2019uso per la prima volta di spazi non teatrali, come la mitica rappresentazione delle danze popolari della compagnia russa di Igor Moisseiev svoltasi al Palazzo dello Sport di Roma davanti ad 80.000 spettatori, l\u2019uso per la prima volta dei sottotitoli per tradurre gli spettacoli stranieri per il pubblico italiano. E, ugualmente, non va trascurato come dietro il modesto staff organizzativo e l\u2019esiguo contributo pubblico, Gerardo Guerrieri e Anne d\u2019Arbeloff seppero inventare nuovi modelli di economia della cultura attraverso i legami con le Ambasciate straniere, i centri culturali, l\u2019afflusso ingente di nuovi spettatori,","thumbnail_url":"https:\/\/www.gerardoguerrieri.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Logo-TOCC-e1709648987540-1024x159.jpg"}